Attacco alla Madonna delle Galline, fakenews o verità?

PAGANI. «Galline torturate per la festa della Madonna» così titola l’articolo di un noto quotidiano regionale che subito scatena la bagarre sui social. Dura la reazione di paganesi e dei tanti pellegrini che conoscono la festa, la tradizione e soprattutto che l’hanno vissuta più volte. Sotto accusa finiscono ancora una volta i volatili concessi in dono dai devoti alla Madonna del Carmelo durante il rito della processione per le vie del centro storico di Pagani. Secondo il cronista, che mostra una foto di alcuni anni fa nell’articolo, oche, galline e piccioni restano legati per un’intera giornata ai piedi della statua della Madonna, terrorizzati dalle urla e dai fuochi pirotecnici costretti a subire e a molti di questi volatili sarebbero state spezzate le ali per non farli volare.

A rispondere è il primo cittadino di Pagani Salvatore Bottone che a Le Cronache ribadisce «non riesco più a capire per quali motivi ci si stia accanendo su questa festa dove non vi è nessuna barbarie, nessuna violenza, nessuna costrizione anzi gli animali vengo accuditi tutto l’anno dai devoti per essere poi donati alla Madonna e sono tutti liberi di svolazzare come è possibile vedere dalle tante foto e video postati anche sui social dalle migliaia di visitatori». Il Sindaco poi tiene a precisare che Pagani è una delle poche città che ha un canile comunale e supporta varie iniziative delle associazioni a difesa degli animali. «È evidente che non si conosce la festa e le condizioni in cui vivono la giornata le galline donate – glissa Pietro Sessa, consigliere comunale paganese – credo sia invece tutta invidia contro la cultura e la tradizione della nostra città che sta divenendo la regina nel sud Italia». Sulla stessa onda anche il Movimento 5 Stelle di Pagani che hanno chiarito, nel pomeriggio di ieri, la loro posizione (come gruppo locale, ndr) rispetto a quanto affermato dal deputato pentastellato Paolo Bernini. «Abbiamo invitato Bernini affinché verificasse di persona quanto accade durante la festa ma ha rifiutato» attaccano i grillini. Di fatti, l’onorevole Bernini ha ritenuto «esaustive» le foto ricevute da Alfredo Riccio (referente nel salernitano del parlamentare, ndr) che a sua volta, secondo il meetup locale, le avrebbe ricevute da «paganesi infami».

In poche ore la pagina social del noto quotidiano è stata invasa di commenti. Ed è evidente, come si evince dalle testimonianze dei tanti che hanno partecipato alla tradizionale processione, che no vi è nessuna tortura ai volatili, forse sarà una fakenews da combattere!

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